Cerca con Google
powered bycinE-motion
Primevisioni
Interviste
News
Intersezioni
Dossier
Festival
Cinema e Libri
Bit Generation
Onde Sonore
DVD
Link

    CINEMA
    CineCharacters
    CineCulture
    CineDoc
    CineGossip
    CineLudico
    CineSonoro
    CineWeb
    CineXtreme
 

    Jessica Alba
    Antonio Banderas
    Monica Bellucci
    George Clooney
    Penelope Cruz
    Johnny Depp
    Leonardo Di Caprio
    Scarlett Johansson
    Brad Pitt
    Charlize Theron
 

        La redazione
 Iscriviti alla Newsletter

 La tua mail

Informativa Privacy
 Invia ad un amico
 Il tuo nome 
 La sua mail 
    Saw IV       Le altre Primevisioni
 

Titolo originale Id.
Regia Darren Lynn Bousman
Sceneggiatura Patrick Melton, Marcus Dunsten
Interpreti Tobin Bell, Costas Mandylor, Scott Patterson, Betsy Russell, Lyriq Bent
Durata 94 min.
Montaggio Kevin Greutert
Musiche Charlie Clouser
Scenografia David Hackl
Fotografia David A. Armstrong
Paese, Anno Usa 2007
Distribuzione 01 Distribution

  La Trama
 Gli agenti dell'FBI Strahm e Perez, esperti in profili criminali, vengono inviati ad aiutare il detective Hoffman per indagare sull'ultimo efferato gioco di Jigsaw. Nel frattempo, il comandante della SWAT, Rigg, resta coinvolto in una delle micidiali trappole del giullare pazzo ed ha solo 90 minuti per risolvere una diabolica serie di trabocchetti interconnessi tra loro. Gli indizi seguiti da Hoffman, Strahm e Perez condurranno alla scoperta della macabra genesi del demone di Jigsaw e del suo sinistro piano per uccidere le vittime passate, presenti e future.
  Extra
 Sponsor
 
  Recensione

Ciò che conta è il gioco, non i giocatori. Questa è la filosofia commerciale del brand Saw, ormai avviato a ripercorrere le tappe di altri serial-horror, da Venerdì 13 a Nightmare. Giunta al quarto capitolo, il terzo diretto dal bravo Darren Lynn Bousman, la macelleria più famosa del cinema perde il suo motore-protagonista, lo psicopatico Jigsaw interpretato da Tobin Bell, già rimpiazzato da assistenti, complici, fans ansiosi di superare il maestro in crudeltà.

Aperto da una sequenza autoptica realmente terrificante, Saw IV diverte e disturba grazie al consueto mix di thriller e sadismo splatter il cui realismo tecnico ha ormai raggiunto livelli impressionanti. Chi si ricorda più gli arti finti un po’ gommosi di soli dieci anni fa? In Saw la carne, i tessuti, le ossa, il sangue rappresentano il medium utilizzato dal killer per plasmare l’anima, il carattere: lo strazio della carne come ultima possibilità di redenzione.

Bousman dirige con la consueta frenesia visiva, affidandosi ad un montaggio che non rinuncia al vezzo della velocità, spezzettando immagini, nascondendo indizi, ed alla sempre ottima fotografia di David A. Armstrong, veterano dai tempi del primo capitolo, ormai maestro di sangue e sporcizia, rugginose atmosfere low-tech e lampi cremisi. Si nota uno sforzo degli sceneggiatori per movimentare l’intreccio rispetto agli ultimi due capitoli meccanici e ripetitivi, nel tentativo di far quadrare il cerchio, spiegare, mostrare e lasciare aperta la porta al quinto episodio, già in postproduzione.

Il risultato è una trama tanto oscura quanto intrigante, assolutamente incomprensibile per chi non ha seguito l’intera saga, ma spesso poco chiara e logica anche per gli appassionati. Ciononostante lo spettacolo funziona alla grande poiché non importa il "chi" e neppure tanto il "perché", ma piuttosto il "come" e Saw non ha rivali in quanto a creatività sadica, con torture sempre più crudeli e fantasiose, funzionali alla narrazione e percorse da quella moralità morbosa che costituisce il carisma di Jigsaw, distinguendolo dagli altri numerosi psicopatici.

Il caso, unico finora a parte resurrezioni sovrannaturali (Halloween), di una serie che sopravvive al suo protagonista ci rivela una fungibilità dei personaggi inedita: chiunque può essere Jigsaw, basta seguirne i sanguinosi metodi e l’etica distorta, e in realtà, a pensarci bene, non è più necessaria neppure l’incarnazione del personaggio, la sua personificazione, poiché la crudeltà si materializza ormai nella carne straziata delle sue vittime.

Auguriamoci soltanto che la serie mantenga questa tendenza verso l’astrattezza, e di non dovere mai assistere a patetici cross-over tipo "Jigsaw vs. Freddy".

  01-05-08
   
  Certamente, forse
In Bruges – La coscienza dell’assassino
Gomorra
Superhero Movie
Alla scoperta di Charlie
Mongol
Notte brava a Las Vegas
Slipstream
Carnera - La montagna che cammina
Cargo 200
Caccia spietata
Speed Racer
Chiamami Salomè
Sopravvivere coi lupi
Racconti da Stoccolma
Sotto le bombe
The Hunting Party
Iron Man
Saw IV
Il treno per il Darjeeling
La sposa fantasma
Un amore senza tempo
Tutti pazzi per l’oro
I demoni di San Pietroburgo
L’altra donna del re
Ortone e il mondo dei Chi
L'amore non basta
L'ultima missione
21
Il matrimonio è un affare di famiglia
La velocità della luce
10 cose di noi
Interview
Oxford Murders - Teorema di un delitto
Torna in alto
© DADA S.p.A. 1995-2006
Pubblicità su questo sito - Policy community - Tutela dei minori - Internet gratis - Informativa Privacy