Dinamica e divertente, la colonna sonora composta dai due artisti genovesi sembra perfetta per un thriller americano grazie alla sua considerevole forza espressiva. Probabilmente la prova più grande dell'eclettismo dei due musicisti. Un piccolo - grande capolavoro di gusto ed intelligenza stilistica con la musica che gioca un ruolo molto importante all'interno del film, dandogli quella dinamica emotiva e spaziale che 'apre' il tono claustrofobico della narrazione a quello della pellicola di genere intensa e - come la sua musica - sorprendente. Sono presenti anche due brani cantati, uno da Barbara Eramo, l'altro da Pivio.