Il meglio dell'home video nella serata di premiazione con Serena Dandini
Regina della serata degli Italian Dvd Awards 2007 è un’irresistibile Serena Dandini, affiancata dal critico Claudio Masenza. Pronta a sparare satiricamente contro tutti (governo e Lega in primis), ride della malasorte dei sequel, della puntigliosità dei critici, della concorrenza spietata nel cinema italiano, senza risparmiare il ricorso ossessivo alla chirurgia estetica di diverse attrici o un’ironia amara e agguerrita sulla discriminazione di genere e le pari opportunità. Proponendo valletti fascinosi e ricordando Anna Magnani a modo suo (“è la protettrice di tutti noi ragazze con le occhiaie”), fa scivolare la serata di premiazione nel modo più leggero e godibile possibile.
Ad aggiudicarsi il titolo di miglior dvd dell’anno è il tedesco Le vite degli altri di Florian Henckel Von Donnersmarck (01 H.E.), mentre per il nostro Paese vince La sconosciuta di Giuseppe Tornatore (Medusa H. E.). Sul versante classici trionfano A qualcuno piace caldo dell’immortale Billy Wilder (20Th Century FoxH.E.) e Novecento – Atto I & II di Bernardo Bertolucci (CDE/Eagle).
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Se Il sorpasso di Dino Risi (Cecchi Gori) viene selezionato quale miglior cofanetto, vince per la categoria animazione il satirico Shrek Terzo di Andrew Adamson & Vicky Jenson (Paramount), mentre in ambito musicale è Leonard Cohen a sbaragliare ogni concorrenza. I documentari premiati s’incentrano sulla natura (umana, prima che animale) con Grizzly Man di Werner Herzog (Fandango) e sull’altrettanto inquietante palcoscenico socio-culturale italiano con Il mio paese di Daniele Vicari (Vivo film-BUR).
Miglior serie tv è decretata Heroes (Universal), mentre i premi del pubblico vanno al blockbuster 300 di Zack Snyder (Warner Home Video) e al giovanilistico Notte prima degli esami oggi di Fausto Brizzi (IIF Home Video/01). Fra i riconoscimenti speciali spicca quello riservato a Bruno Bozzetto, che ha festeggiato il mezzo secolo di carriera sul palco insieme al figlio, per passargli non solo metaforicamente il testimone del suo cinema d’animazione: “Il mio lavoro passa ai giovani – ha raccontato emozionato – ho un lungometraggio nel cassetto in cui riprendo i miei personaggi storici, ma in versione 3d”.