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    “I film che cambiano la vita” a Torino dal 17 al 25 aprile       Le altre News


23° GLBT Festival “Da Sodoma a Hollywood”

Il 23° festival di cinema a tematiche omosessuali diretto da Giovanni Minerba si annuncia come un’edizione da record con 270 film, e ben 21 macro o micro sezioni. Un programma ricchissimo di proposte anche molto diverse tra loro che vivrà il suo primo momento con una pre-inaugurazione la sera del 16 aprile al cinema Ambrosio, nelle cui sale si svolgerà tutto il festival negli otto giorni seguenti eccezion fatta per l’inaugurazione ufficiale del 17 e per la chiusura del 25 previste al cinema Ideal. La speciale serata di pre-apertura è intitolata The Angelic Conversation ed è dedicata all’omonimo film di Derek Jarman e a John Balance, uno dei fondatori del gruppo che nel 1985 musicò la pellicola, i “Coil”, scomparso nel 2004. La band rimusicherà il film dal vivo con l’aiuto di David Tibet dei Current 93 e di Ivan Pavlov dei COH.

Giovedì sera invece è prevista l’inaugurazione ufficiale con ospiti, numeri di flamenco e la proiezione di Chuecatown (2007), una black comedy spagnola ambientata nel mondo delle cessioni immobiliari. Dopo la premiazione e i diversi numeri musicali in programma la chiusura del festival è affidata a The Walker (2007), l’ultima pellicola firmata da Paul Schrader e presentata l’anno scorso a Berlino con un cast stellare capitanato da Woody Harrelson e impreziosito da una superba Laureen Bacall.

Tra le altre anteprime arrivano da Berlino il documentario italiano Corazon de Mujeres (2007) e With Gilbert & George (2007) di Julian Cole, ma non mancano pellicole più leggere come l'anteprima del demenziale 3CIENTO (2008) o il toccante Avant que j'oublie (2007) di Jacques Nolot.

Ecco una sintesi del programma e dei sui numerosi appuntamenti. Le sezioni competitive sono tre, dedicate a lungometraggi, corti e documentari, che saranno premiati da altrettante giurie internazionali e dal pubblico. All’interno di “Panorama” vi sono poi altre tre sezioni non competitive mentre un nuovo premio, intitolato “Nuovi sguardi” verrà assegnato dagli stessi organizzatori del festival all’opera più originale del programma di quest’anno.

La principale retrospettiva del 2008 sarà j-ender: big bang love in Japan, realizzata assieme all’associazione NEO(N)EIGA e dedicata al cinema giapponese che ripercorre con un duplice approccio, cronologico e di genere, la storia di una cinematografia che dagli anni ’60 a oggi tra Anime e Pinku ha più di ogni altra affrontato il tema della sessualità. Presente a Torino Oki Hiroyuki, del quale sono in programma cinque opere tra lunghi e corti in cui s’intrecciano cinema e video arte.

Da non perdere la proiezione speciale di Lady Oscar (1979), poco conosciuta versione per il grande schermo (e con attori in carne e ossa) che il maestro francese Jacques Demy ha realizzato a Versailles su committenza giapponese.

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Molti gli omaggi ad autori e icone del mondo gay, prima fra tutte Divine, già protagonista di tanti film di John Waters e di cui ricorre il ventennale della morte. A Divine sono dedicate la locandina del festival, un’immagine-regalo di Francesco Vezzoli, e la proiezione del film di Paul Bartel, Lust in the Dust (1985), dove appare in coppia con Tab Hunter. Altra icona indiscussa, anche se diversissima, è Jodie Foster che sarà festeggiata in una serata speciale con la presentazione del documentario Jodie: An Icon (1996) della teorica femminista Pratibha Parmar, seguito dal film Hotel New Hampshire (1984) di un’altra figura semidimenticata come quella di Toni Richardson.

Altre microrassegne per il regista francese Sébastien Lifshitz, presente a Torino in prima persona e con sei opere, dai primi corti ai suoi ultimi successi, e per Stanley Kwan, anch’egli a Torino per presentare sei dei suoi lungometraggi tra documentari o fiction, tra intimismo e storia di Hong Kong e della Cina.

Tra i molti ospiti del festival segnaliamo ancora Joe Oppedisano, artista e fotografo di moda statunitense che presenterà la sua monografia Testosterone (2006) e i suoi due ultimi videoclip tra cui il singolo That’s Me (2008) di Colton Ford, ex attore hard ora cantante dance di successo, anch’egli presente al Festival dove potrà incontrare l’ex collega Parker Williams, oggi performer e produttore.

La tradizionale sezione “Europa mon amour” è dedicata quest’anno al Portogallo, ai film pre-almodovariani di Óscar Alves, e di Joaquim Pinto, Paulo Rocha e João Pedro Rodrigues, regista di quel O Fantasma (2000), che fece scandalo otto anni fa a Venezia. Molta Spagna invece nell’omaggio a Olvido Gara, interprete di Pepi, Luci, Bom e le altre (1980) di Almodovar oggi conosciuta come Alaska, diva dello spanish pop madrileno.

E non finisce qui, tra i classici riscoperti da Minerba, come la versione restaurata del film d’esordio di Gus Van Sant, quel Malanoche (1986) che fu lanciato in Italia come primo vincitore del festival torinese nel 1988, e il cinema più sperimentale di artisti quali Terence Koh con le cinque ore del suo God (2007) e Guy Maddin col suo progetto Workbooks. Il Premio Speciale assegnato ogni anno dal festival andrà ad Andrea Sperling che sarà a Torino con la sua compagna Jamie Babbit: produttrice dei primi due film di Gregg Araki l’una, registe impegnate entrambe.

Ancora due parole sulle iniziative del festival che cercano di non limitarsi alle sole proiezioni, e non ci riferiamo agli immancabili party: il programma di Compagne di scuola è sì incentrato sul ricorrente tema letterario e cinematografico dell’amore “di collegio” con film che vanno dal primigenio Mädchen in Uniform (1931) di Leontine Sagan generatore di infiniti remake a Naissance des pieuvres (2007) di Céline Sciamma, ma prevede anche un workshop per educatori e insegnanti impegnati ad affrontare le tematiche di genere a scuola.

Perché, come ha detto il direttore Minerba, è molto più pericoloso il bullismo dell’amore omosessuale. E se la Fnac per la prima volta dopo una collaborazione durata alcuni anni si rifiuta di presentare le pubblicazioni sponsorizzate dal festival (anche se non rinuncia a venderle) tutti gli incontri letterari di quest’anno li trovate alla Feltrinelli di piazza CLN.

Claudio Panella



14-04-2008

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Il sito ufficiale del festival 





 
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