Caos Calmo di Antonello Grimaldi si accaparra il maggior numero di nomination (addirittura diciotto) alla 52ma edizione dei David di Donatello. Lo tallonano (quindici candidature) Giorni e nuvole di Silvio Soldini e La ragazza del lago di Andrea Molaioli. Tutti e tre figurano nella categoria Miglior film insieme a La giusta distanza di Carlo Mazzacurati (otto nomination) e a Il vento fa il suo giro di Giorgio Diritti (cinque), non inserito nella cinquina per la miglior regia (al suo posto Cristina Comencini con Bianco e nero).
Giorgio Diritti figura invece nella categoria Miglior regista esordiente, insieme a Fabrizio Bentivoglio per Lascia perdere, Johnny!, Marco Martani per Cemento armato, Silvio Muccino per Parlami d’amore e Andrea Molaioli. Per il David alla sceneggiatura gareggiano gli stessi film inseriti nella categoria più prestigiosa. Tra le migliori attrici protagoniste se la dovranno vedere Anna Bonaiuto (La ragazza del lago), Margherita Buy (Giorni e nuvole), Valentina Lodovini (La giusta distanza), Valeria Solarino (Signorinaeffe) e Antonia Liskova (Riparo), mentre Antonio Albanese (Giorni e nuvole), Lando Buzzanca (I viceré), Nanni Moretti (Caos calmo), Kim Rossi Stuart (Piano, solo) e Toni Servillo (La ragazza del lago) gareggeranno per la miglior performance maschile.
C’è un ex aequo nella sestina per la miglior attrice non protagonista: Paola Cortellesi (Piano, solo), Carolina Crescentini (Parlami d’amore), Isabella Ferrari e Valeria Golino per Caos Calmo), Sabrina Impacciatore (Signorinaeffe) e Alba Rohrwacher (Giorni e nuvole). Gli attori non protagonisti sono invece: Giuseppe Battiston (Giorni e nuvole), Alessandro Gassman (Caos calmo), Fabrizio Gifuni (La ragazza del lago), il tunisino Ahmed Hafiene (La giusta distanza) e Umberto Orsini (Il mattino ha l’oro in bocca).
Sponsor
Due nuove categorie sono state inserite per la prima volta: Miglior acconciatore e truccatore. E non è l’unica novità. “È stato un anno molto buono per il cinema italiano – afferma Gian Luigi Rondi, presidente dell’Accademia del Cinema Italiano – quindi abbiamo deciso all’unanimità di consegnare, dopo 52 anni, un David Speciale al nostro cinema, che verrà custodito al Centro Sperimentale di Cinematografia”.
Gli altri premi speciali andranno a Luigi Magni, “per gli ottant’anni compiuti recentemente”, a Gabriele Muccino “per suoi successi in America” e a Carlo Verdone “per i trent’anni di attività, un premio a cui avevo già pensato lo scorso anno”, specifica Rondi. Molti dei candidati sono film d’autore, e i vincitori al box office? “I campioni d’incassi consegneranno i premi – spiega Tullio Solenghi, mattatore della serata del 18 aprile in onda su Raidue alle 23.00 dall’Auditorium Conciliazione di Roma – hanno già confermato la loro presenza Nancy Brilli, Cristiana Capotondi, Massimo Boldi, Ambra Angiolini, Giorgio Colangeli, Giancarlo Giannini, Giulio Scarpati e Giorgio Panariello”. Ci saranno anche Silvio Muccino e Carolina Crescentini.
Passiamo ai documentari. La giuria selezionatrice, presieduta da Andrea Piersanti, non ha annunciato come lo scorso anno il vincitore, ma la cinquina: Madri di Barbara Cupisti, La minaccia di Silvia Luzi e Luca Bellino, Centravanti nato di Gianclaudio Guiducci e Vogliamo anche le rose di Alina Marazzi. Il nome del prescelto lo sapremo dopo Pasqua, mentre conosciamo già le date delle premiazioni dei David dei prossimi tre anni, tutto slitta a maggio.