Una volta erano le star indiscutibili di Hollywood. “Certo che non sbaglia mai un film!” si diceva. I registi se li contendevano, i produttori li imponevano, gli sceneggiatori inventavano ruoli per loro. Se tra i titoli iniziali del film compariva il loro nome, si sapeva gia` che stavamo per vedere un buon film.
Per tutta una generazione di attori loro erano i modelli, che con un’espressione del volto riuscivano a suscitare emozione. Si identificavano nei personaggi che impersonavano trasformando completamente le loro sembianze: grassi, magri, calvi, con i capelli lunghi, vestiti da donna...modellavano il loro corpo e la loro personalita’ come argilla in cui soffiavano poi la vita dei loro personaggi.
Il tempo passava e anche il modo di fare cinema. Nascevano nuove star, piccole e grandi, giovani attori con lo sguardo penetrante e il fisico perfetto. E loro, quasi icone del cinema, perdevano un po’ del loro smalto e un po’ del loro pubblico tirando avanti tra alti e bassi, tra ruoli primari e secondari, qualche film mediocre, qualche flop.
Sembrava perfino che fossero destinati a sparire, che il cinema si fosse dimenticati di loro. Si ricordavano solo i loro personaggi: il postino che suona due volte, l’avvocato di Easy Rider, il tassista ribelle, il cacciatore con la sua morale, l’amante laureato, il piccolo grande uomo del west, il figlio del boss mafioso, il poliziotto con la barba lunga...
Ma per loro, grandi attori con qualche capello grigio, sembrava non ci fosse piu’ posto tra rifacimenti, sequel, pulp, violenza, ironia e inquadrature “strane”.
Poi il cinema li ha richiamati e forse loro hanno ritrovato il piacere di scegliere un copione, di guardare in una macchina da presa, di rimettersi in gioco; forse hanno ritrovato il gusto di conquistare il pubblico con un personaggio e negli ultimi anni sono tornati sul grande schermo con ruoli di spessore in film importanti.
Il 2003 e il 2004 sono gia’ fitti di appuntamenti cinematografici per i vecchi leoni del cinema americano: Dustin Hoffman (Confidence e Runaway Jury nel 2003, tre film in uscita nel 2004), Al Pacino (People I know e The Recruit nel 2003 e tre film previsti per il 2004), Jack Nicholson (dopo About Schmidt nel 2002 e Anger Management nel 2003 ha concluso le riprese del nuovo film Something's Gotta Give), Robert De Niro (che nonostante la malattia che lo ha colpito e’ lavorato in sei film in uscita negli Stati Uniti tra il 2003 e il 2004).
Certo i tempi sono cambiati e la concorrenza dei nuovi belli di Hollywood e’ agguerrita. Ma loro hanno ritrovato il ruggito dei vecchi tempi...