Da caso letterario a caso cinematografico: Il codice Da Vinci, presentato in anteprima al Festival di Cannes, esce il 19 maggio contemporaneamente nelle sale cinematografiche di tutto il mondo. In Italia esce in 800 sale accompagnato da una accesa polemica innescata dalla chiesa che ha invitato il pubblico a boicottare il film. Il motivo è legato alla tesi, portata avanti nel libro di Brown, del matrimonio tra Gesù e Maddalena e della derivante dinastia dei Merovingi.
Al centro del dibattito, come avvenuto in parte anche per L’ultima tentazione di Cristo di Martin Scorsese (1988), è dunque la questione se il cinema abbia il diritto di utilizzare liberamente una figura come quella di Cristo per una fiction e, ovviamente, a tale proposito ogni parte mette in campo le proprie motivazioni. Brown, dopo aver subito un processo per plagio, ha collaborato ad arricchire la sceneggiatura di elementi nuovi che sembrano averne arricchito il contenuto anche rispetto all’intreccio narrativo del romanzo.
Il misterioso omicidio iniziale che avviene all’interno del museo del Louvre e il segreto custodito da una setta religiosa sono i due nuclei su cui si snodano le vicende del racconto. Elemento rivelatore della suggestiva teoria delle origini del Cristianesimo di Dan Brown è il dipinto dell’Ultima cena di Leonardo Da Vinci di cui riportiamo nella sezione link alcuni elementi interpretativi. Così, dopo aver venduto oltre 45 milioni di copie, il best-seller di Dan Brown diviene una fiction cinematografica affidata ad un regista specializzato in film di sicuro successo: Ron Howard.
Per completare il kit del film americano sbanca-botteghino (best-seller, sceneggiatura, regista di mestiere, star più in voga del momento) nel ruolo del protagonista maschile troviamo uno degli attori più amati dal pubblico, Tom Hanks: si riforma così la coppia già collaudata con Splash, una sirena a Manhattan (1984) e Apollo 13 (1995). Completano il cast dei principali attori Audrey Tautou, Jean Reno, Alfred Molina.
Dunque il mondo si prepara ad un evento che non è solo un fenomeno cinematografico ma è soprattutto un evento mediatico di colossali proporzioni. Anche la rete si è mobilitata da tempo e i siti web fanno a gara per offrire trailer e gadget in formato elettronico, mentre negli ambienti di discussione online si dibattono già le questioni più controverse. Ecco una selezione di siti per trovare informazioni, video e multimedia, e per approfondire i misteri del romanzo.