Trascorso il periodo festivo, caratterizzato secondo le previsioni dal dominio al botteghino dei due film-panettone italiani - Natale a Miami e Ti amo in tutte le lingue del mondo – ma anche dal mezzo flop di King Kong e dal sorprendente (ma non troppo) successo di A History of Violence, il nuovo anno ha già iniziato a proporre i primi titoli nuovi come la deliziosa commedia di Stephen Frears, Lady Anderson presenta e la conferma del sudcoreano Park Chan-wook con Lady Vendetta.
Non c’è molto tempo per i bilanci, la nuova stagione incombe e le case di distribuzione attingono a piene mani dai loro listini per calare i loro assi e sottoporre al vaglio del pubblico i loro piccoli e grandi film-rivelazione. In ambito italiano i produttori sperano di poter veder figurare alcuni dei loro titoli nei maggiori festival internazionali. Se per Berlino i giochi sono praticamente fatti, resta viva la speranza di poter presentare alcuni dei nuovi film italiani nelle vetrine di Venezia o Cannes.
Per quanto riguarda gli Oscar 2006, dopo le solite gaffes (il film Private era stato proposto in un primo momento dall’Italia per la categoria del miglior film straniero nonostante fosse girato in lingua inglese) e le polemiche (per le modalità di scelta del film che rappresenta l’Italia), la scelta è ricaduta su la Bestia nel cuore, l'ultimo dibattuto film di Cristina Comencini. Tra delusioni e speranze nei listini della prima parte del 2006 figurano in uscita i nuovi lavori di Nanni Moretti, Marco Bellocchio, Paolo Virzì, Sergio Rubini e Roberta Torre mentre continua la nuova ondata del trash italiano che dopo “Er Monnezza”, con Claudio Amendola al posto di Tomas Milian, riporta sullo schermo un triplo Diego Abatantuono vecchia maniera con Eccezzziunale…veramente – capitolo secondo…me.
Tra i successi annunciati si presenta la strana coppia Carlo Verdone-Silvio Muccino nel nuovo film del regista romano Il miglior nemico. La vecchia Europa, dopo Stephen Frears, propone i nuovi film di Pedro Almodóvar, Bertrand Blier, Krysztof Zanussi, James Ivory e il ritorno del settantaduenne Costa-Gavras, mentre c’è attesa e curiosità per i nuovi film annunciati made in USA: Last Holiday del redivivo Wayne Wang, Bubble di Steven Soderbergh, Match Point di Woody Allen, Munich di Steven Spielberg, I segreti di Brokeback Mountain, Leone d’Oro a Venezia di Ang Lee, The Inside Man di Spike Lee.
Infine gli attesissimi calibri da novanta. Grande attesa per vedere Johnny Depp affiancato da John Malkovic in The Libertine ma anche la coppia Nicolas Cage-Michael Caine in The Weather Man. Una coppia tutta al femminile che promette sorprese è quella formata da Uma Thurman e Meryl Streep protagoniste della sofisticata commedia Prime. Uno dei film più attesi dell’anno è sicuramente Il codice Da Vinci che vede protagonisti due specialisti del box-office: Tom Hanks come protagonista e Ron Howard dietro la macchina da presa.
Come di consueto non mancano sequel e remake confezionati per sbancare il botteghino: da X-Men 3 a La pantera rosa con Steve Martin nel ruolo che fu di Peter Sellers, da Superman Returns alla nuova missione impossibile di M:I-3, a Poseidon (rifacimento dell’Avventura del Poseidon firmata da Wolfgang Petersen), a Dick e Jane operazione furto (remake di Non rubare se non strettamente necessario di Ted Kotcheff) con Jim Carrey, a Basic Instinct 2 che, naturalmente, vede protagonista la superpagata Sharon Stone. Tra i film d’animazione spicca L’era glaciale 2, che ripropone i protagonisti del primo episodio alle prese con lo scioglimento dei ghiacciai. Il programma è nutrito e, in attesa dell’uscita nelle sale, Internet ci propone delle gustose anticipazioni attraverso i siti ufficiali di alcuni film già da tempo allestiti online.