Come ogni anno il periodo natalizio è uno dei periodi di punta della stagione cinematografica, che condiziona le strategie di produttori, distributori ed esercenti cinematografici. Nella confusione del bombardamento mediatico però non sempre chi è sostenuto dai mezzi promozionali più potenti sbaraglia il campo. Gli anni passati ci hanno abituato a piccole e piacevoli sorprese natalizie con film che non partivano certo con i favori della vigilia e che hanno invece catalizzato l’attenzione di una parte del pubblico.Ecco allora la voglia di qualità di alcune case di produzione, la scommessa azzardata di qualche cinema che sfida i big e le multisale e la scelta oculata di una parte del pubblico che tenta di stare a galla nella marea festiva.
A chi vuole orientarsi nell’offerta cinematografica delle prossime settimane Internet e Cinema.it cercheranno di dare un aiuto fornendo una piccola guida online.
I big nazionali
I film italiani destinati a sbancare il botteghino sono sempre loro: Natale a Miami con la premiata ditta De Sica & Boldi, all’ultimo Natale insieme, e Ti amo in tutte le lingue del mondo di, e con, Leonardo Pieraccioni che per l’occasione, oltre al fidato Ceccherini, ha scomodato l’amico Giorgio Panariello e Francesco Guccini.
I big internazionali
I film stellari lanciati nella mischia natalizia dai gruppi internazionali per spodestare Medusa (Pieraccioni) e Filmauro (Boldi e De Sica) sono Mr. And Mrs. Smith (01 Distribution) con la coppia del momento, Brad Pitt e Angelina Jolie, King Kong (UIP) di Peter Jackson e Harry Potter e il calice di fuoco, lanciato dalla Warner con ampio anticipo sul periodo natalizio e che sembra resistere all’urto delle new entry.
I film di animazione
I film di animazione restano una alternativa sicura e, da qualche anno, i maggiori produttori cercano di proporre format che possano raccogliere il consenso dei più piccoli ma anche l’interesse del pubblico adulto. Quest’anno se la contenderanno Chicken Little (Buena Vista), Kirikù e gli animali selvaggi (Mikado) e Le cronache di Narnia: il leone, la strega e l’armadio (Buena Vista).
Gli outsider
Tra gli outsider di quest’anno film d’autore e piccoli film-rivelazione tenteranno di sfruttare l’effetto sorpresa: Broken Flowers, perla minimalista di Jim Jarmusch sterilizzata dal doppiaggio italiano, L’Enfant, contestata Palma d’Oro a Cannes 2005 dei fratelli Dardenne, il pluripremiato Me and You and Everyone We Know, della regista (e protagonista) esordiente Mirando July, A History of Violence, l’ultima fatica di Cronemberg e lo spagnolo Reinas, che tenta di sfruttare l’effetto W Zapatero (stessa distribuzione: Lucky Red).
Gli altri in corsa
A lanciare la sfida ai grandi favoriti saranno film che hanno elementi di sicuro richiamo: l’attesissimo Memorie di una geisha, tratto dal best seller di Golden, diretto dal neo-prodigio di Hollywood Rob Marshall e prodotto da Spielberg, Parole d’amore con Richard Gere e Juliette Binoche, Vizi di famiglia con Kevin Costner e Shirley MacLaine.
Se ancora non li avete visti
Per chi non li ha ancora visti, e ha l’opportunità di trovare una sala dove sono ancora in programmazione, segnaliamo infine alcuni film da non perdere che hanno caratterizzato il periodo pre-natalizio: Mary, uno dei film più riusciti di Abel Ferrara, Il sole, piccolo capolavoro di Aleksandr Sokurov, L’ignoto spazio profondo, ritorno in piena forma di Werner Herzog, La sposa cadavere di Tim Burton e La marcia dei pinguini, documentario-rivelazione di Luc Jacquest ancora stabilmente nelle sale.