Come ogni anno le feste natalizie sono il momento topico per distributori ed esercenti cinematografici. Nei giorni che precedono il Natale le strategie incrociate di produttori, distributori ed esercenti disegnano l’offerta di film per il pubblico italiano. Ognuno pensa alla propria cassa, ognuno pensa a come approfittare un po’ della generosità natalizia di famiglie, coppie e cuori solitari perché, si sa, a Natale sono tutti più buoni e più…generosi. Così da Natale alla befana i cinema sono presi d’assalto come chiese per la messa di Natale. Gli operatori del cinema preparano le loro sale per la grande scommessa: il film Natalizio. Prolungare la programmazione del film che sta ancora andando bene? Puntare sul filmone in concorrenza con altre migliaia di sale? Puntare sul film alternativo? Dopo le ultime incertezze ecco la scelta, la decisione, ecco il film di Natale…ogni sala cala il suo asso.
Per questa fine dell’anno 2003 l’offerta cinematografica e’ particolarmente ricca e variegata: le commedie made in Italy sfidano cartoni animati e filmoni hollywoodiani. Russel Crowe e’ protagonista di Master & Commander, avventura nell’oceano firmata Peter Weir. Ne In the Cut di Jane Campion possiamo ammirare una brava e sexy Meg Ryan; Julia Roberts e’ sugli schermi con Mona Lisa Smile e la coppia Anthony Hopkins e Nicole Kidman si cimenta ne La Macchia Umana di Robert Benton. Torna sugli schermi anche Harrison Ford con Hollywood Homicide. Accanto alle grandi star ci sono gli specialisti del Natale cinematografico italiano: Massimo Boldi e Christian De Sica, Leonardo Pieraccioni e quest’anno Vincenzo Salemme. Questi film si vanno ad aggiungere a quelli gia’ in programmazione da qualche settimana nelle sale e al plotone dei personaggi animati e dei loro film.
Nella gran confusione di luci, colori, rumori, nella foga dei movimenti, si scrutano i programmi cinematografici sui giornali, si guardano le locandine, si aguzzano le orecchie per carpire qualche commento da colleghi e amici …può capitare perfino che programmi televisivi dedicati normalmente a fatti di cronaca siano dedicati per una volta a film semi-demenziali che da anni, con una formula sempre identica, fanno il pieno al botteghino di Natale con la precisione di un orologio svizzero.
Ma non importa, a Natale siamo tutti più buoni e forse anche il cervello ha bisogno dei suoi periodi di vacanza. Dopo i grandi discorsi di fine anno, dopo la marcia di Radetzky, dopo la Befana, ci ritroveremo tutti insieme con un grosso pezzo di carbone di zucchero a fare i bilanci, e tra chili da perdere, buoni propositi e indicatori economici nazionali troveremo la classifica Cinetel e conosceremo vincitori e vinti del botteghino cinematografico di Natale 2003.
Nella grande kermesse di fine anno anche Internet è vetrina e guida per la scelta del film natalizio. Qui di seguito riportiamo per genere o provenienza i siti ufficiali dei film che si contendono la palma delle feste. Per le recensioni vi rimandiamo alla sezione Primevisioni.