Dal 1° settembre 2005, anche in Europa è arrivata la Playstation Portatile, la nuova console di Sony con cui il gigante nipponico ha deciso di sfidare Nintendo sul fronte del gaming portatile. Ma la PSP vuole andare oltre il concetto di console da gioco tradizionale, proponendosi come un vero e proprio centro multimediale portatile: lettore MP3 (e qui la sfida è con l’Ipod di Apple), Internet Browsing tramite collegamento wireless ma anche e soprattutto film da vedere.
Lo schermo scelto da Sony per la sua console portatile (il prezzo consigliato è di 249 euro) si presta infatti perfettamente alla visione di pellicole cinematografiche: nella parte frontale di questo gioiello tecnologico (pesa solo 260 grammi!) troviamo infatti uno schermo in 16:9 widescreen con un’ottima risoluzione (480 X 272 pixel) che consente una visione incredibilmente definita dei film al punto di poter paragonare la qualità a quella di un lettore DVD su di un buono schermo LCD in 16:9 da casa. Il sonoro è stereofonico e già sono uscite sul mercato alcuni kit di minicasse ad hoc per la PSP visto che quelle in dotazione hanno un volume di uscita piuttosto basso (così come gli auricolari presenti nella confezione: anche in questo caso l’acquisto di auricolari da 10-20 euro di marca è decisamente consigliata per un ascolto di ben altra qualità).
Il supporto per i film è lo stesso dei videogiochi: si tratta del formato proprietario Sony il cui acronimo UMD sta per Universal Media Disc. Gli UMD sono dei minidischi di 60 millimetri di diametro capaci di contenere fino a 1.8 gigabyte con una lettura da parte dell’hardware veramente molto rapida anche nel caso in cui vogliamo saltare da una scena all’altra di un lungometraggio, esattamente come accade con i DVD. L’Aspect Ratio delle principali uscite fino a questo momento è di 1.78:1. I film in questione presentano quasi sempre i sottotitoli e la possibilità di sentire ascoltarli in lingua originale (ed anche in altri idiomi) mentre per il momento è piuttosto rara la presenza di extra e contenuti speciali.
Il costo degli UMD si aggira intorno ai 20 – 25 euro e arriveranno presto nelle videoteche anche i primi titoli a noleggio. In Giappone sono state già provate con successo alcune nuove formule come la vendita in bundle dello stesso film in formato DVD e UMD, formula che potrebbe essere presentata anche al pubblico europeo.
I film in UMD
In contemporanea con l’uscita della PSP in Europa, molte major cinematografiche non hanno perso tempo e hanno lanciato sul mercato delle ampie line up di loro produzioni nel nuovo formato in UMD. Come vedrete dai titoli, si tratta di film rivolti soprattutto ad un pubblico molto giovane (e maschile) ma è presumibile ipotizzare che se la diffusione della PSP come “hardware da visione cinematografica” sarà ampia, anche la varietà di scelta sarà ben più ampia.
Indubbiamente Sony Pictures è quella che crede di più nella PSP ed ha pubblicato il numero più elevato di film fra cui anche tre titoli ancora non usciti in DVD ovvero Hitch, Steamboy ed XXX Next Level. Tra i già disponibili segnaliamo inoltre i primi episodi di Ghosbusters e Charlie’s Angels, C’era una Volta in Messico, Resident Evil: Apocalypse, il Destino di un Cavaliere e Kung Fusion. Dall’11 ottobre, fra gli altri usciranno anche Black Hawk Down, Godzilla e Final Fantasy. Fox invece ha lanciato 5 titoli (I, Robot, Alien vs Predator, Alien, Palle al Balzo e La Leggenda Degli Uomini Straordinari) a cui seguiranno dal 3 novembre altri 5 film fra cui Daredevil, Predator e Kiss of The Dragon.
Neppure Universal sta a guardare e ha già distribuito 8 Mile, Van Helsing, Bourne Supremacy e La Mummia – Il Ritorno a cui seguiranno altri film per i primi giorni di ottobre. Anche Eagle Pictures si è lanciata sul mercato UMD con le due pellicole dedicate a Lara Croft (Tomb Raider) mentre Medusa farà la sua prima incursione a novembre con Austin Powers e Johnny Mnemonic a cui seguiranno successivamente nuove uscite.
Non mancano poi in parallelo altre “visioni” per PSP come UMD di concerti, cartoons e sport. E’ ancora presto per dire se la Playstation Portatile diverrà il nuovo walkman, come preconizzato da Sony, ma indubbiamente avere in un solo prodotto una console da gioco, un lettore-visore di film e musica, un Internet Browser a cui si somma una incredibile qualità audiovisiva sia per i lungometraggi che per i giochi in delle dimensioni così ridotte rappresentano un valore aggiunto inarrivabile al momento da tutti gli altri concorrenti. E’ poi sempre il consumatore e il mercato a decidere nuovi standard ed il successo di nuovi formati.