Il programma
La seconda edizione di CINEMA-Festa Internazionale di Roma aprirà i battenti il 18 ottobre 2007 con il concerto inaugurale, tutto dedicato al cinema, che si svolgerà al Teatro Sistina. L’orchestra sarà diretta da Lü Jia, mentre tenore solista sarà Andrea Bocelli che dovrà vedersela con alcune significative arie d’opera (secondo noi non molto adatte alle possibilità vocali del cantante toscano). Un’apertura in grande stile (la chiusura sarà con il solito Jovanotti) che preannuncia una Festa che intende mantenere inalterata la sua immagine di manifestazione di alto livello, e soprattutto molto glamour.
Il programma più corposo è senza dubbio quello di Cinema 2007, che i due curatori Cavina e Godetti hanno deciso di rendere misto. Sono infatti state selezionate 14 opere per il concorso e 8 Fuori Concorso. Per quel che riguarda il Concorso segnaliamo i seguenti titoli: El pasado di Hector Babenco, La giusta distanza di Carlo Mazzacurati, Le deuxieme souffle di Alain Couneau, L’uomo privato di Emidio Greco e Mongol di Sergei Bodrov. Ma i titoli più forti ci sembrano sinceramente quelli fuori competizione. Passeranno in rassegna infatti le opere più recenti di Robert Redford (Lions for Lambs), Sidney Lumet (Before the devil Knows You’re Dead), Mimmo Calopresti (L’abbuffata) e Raoul Ruiz (La recta provincia). Da notare che al cinema di Ruiz verrà dedicato l’approfondimento più importante (per noi) di tutta la Festa: una ampia retrospettiva, curata dal gruppo di FilmCritica.
La sezione glamour della manifestazione Premiere ha assestato qualche buon colpo. Ci riferiamo in primo luogo a Youth Without Youth di Francis Ford Coppola, Giorni e Nuvole di Silvio Soldini, Into the Wild di Sean Penn, Things We Lost in the Fire di Susanne Bier. Ma, è inutile nasconderlo, l’evento della sezione Premierè sarà La Notte d’Argento, un’autentica maratona dedicata al maestro del cinema horror (Dario Argento, appunto) incentrata sulle proiezioni di Suspiria, Inferno e La terza madre. Quest’ultimo titolo è la terza parte della Trilogia delle Madri. Per il film di Argento, dunque, presentazione in anteprima mondiale e, pare, black carpet invece di red carpet.
Qualche altra notizia. Il regista bosniaco Danis Tanovic sarà alla guida della giuria popolare, formata da 50 persone, che dovrà giudicare il concorso. L’India sarà al centro di un omaggio che riguarderà oltre il cinema, anche la musica, l’arte e la letteratura. Sophia Loren sarà uno degli ospiti d’onore più attesi della manifestazione.
Infine alcune considerazioni. Dopo l’esperienza delle prima edizione sembra che il programma, benché molto articolato, sia più razionale. Il concorso appare sempre un po’ debole, ma prima di emettere giudizi ci riserviamo di seguire con attenzione la sezione. La speranza di chi scrive è che le proiezioni per la stampa siano predisposte in maniera più logica rispetto all’anno scorso, quando c’erano sovrapposizioni e i critici erano costretti a spostarsi velocemente tra l’Auditorum e il cinema Metropolitan. Quest’anno gli schermi a disposizione della Festa saranno sette, con le novità della Sala LOTTO, dove si svolgeranno le repliche delle proiezioni ufficiali e della Sala IKEA, che ospiterà Alice nella città e le proiezioni stampa serali.
Maurizio G. De Bonis