Il Giffoni Film Festival (10-21 luglio), la kermesse dedicata ai giovani diventa sempre più anziano, senza però perdere lo smalto che lo ha sempre caratterizzato. La sua formula ha conquistato l’Italia e il mondo intero, dall’Australia alla stessa Hollywood. Circa 12 mila ragazzi hanno richiesto un posto in giuria, poi assegnati ai “soli” duemila provenienti da 30 nazioni tra cui Palestina, Bielorussia, Tunisia, Israele, Iran, Macedonia e per la prima volta Emirati Arabi Uniti, Messico, Repubblica Dominicana, Malta, Grecia e Moldavia.
Milleseicento sono stati i film giunti alle preselezioni, dei quali 64 sono stati scelti per il concorso (suddiviso in cinque sezioni a seconda dell’età) e 54 fuori concorso. Un successo clamoroso. Ragazzi di razza, cultura e religione diversa potranno confrontarsi sulle tematiche proposte dai film (dalla magia dell’animazione ai conflitti tra giovani o tra genitori e figli) o sul tema della 37° edizione: il confine.
Nessuno sta più nella pelle per l’anteprima di Harry Potter e l’ordine della fenice, per il film evento dello scorso Festival di Cannes Persepolis, per gli assaggi dei cartoon della prossima stagione, dalle avventure di Shrek Terzo, a I Simpson – Il Film a Ratatouille del premio Oscar Brad Bird (Gli incredibili). Atteso anche il toccante Mineurs di Fulvio Wetzl e Valeria Vaiano sulla storia dell’emigrazione dei lucani nelle miniere del Belgio.
Ovviamente non mancheranno titoli italiani, primo fra tutti Per un pugno di dollari in versione restaurata, un omaggio a Sergio Leone che vent’anni fa si trovava proprio al Giffoni. E poi Jimmy della collina di Enrico Pau, passato lo scorso anno in concorso a Locarno, Rosso Malpelo di Pasquale Scimeca, un’opera che rientra nel progetto “Liberiamo dalla schiavitù del lavoro i bambini del mondo”. Luigi Comencini verrà ricordato anche da queste parti con la proiezione nello storico giardino degli aranci de Il matrimonio di Caterina, film che il regista girò a Giffoni nel 1981.
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Tra le altre chicche Care of Footpath, opera prima del regista più giovane al mondo, l’undicenne indiano Kishan Shrikant, Everyone’s Hero l’ultimo film diretto da Christopher Reeve, volto indimenticabile di Superman. Immagini ma anche molti ospiti. Si potranno incontrare Gillian Anderson, famosa per la serie tv X Files, Danny De Vito che rivedremo nel film di Hart Bochner One Part Sugar, Jim Caviezel, recentemente interprete in Déjà vu e il premio Oscar Roman Polanski alle prese con il kolossal Pompei.
E non potevano mancare volti del grande e piccolo schermo italiani: Flavio Insinna, Enrico Lo Verso, Lino Banfi, Martina Stella, Carlo Verdone, Gabriella Pession, ecc. E nello stesso tempo non potevano mancare, come da otto anni a questa parte, i protagonisti della nostra musica, da Simone Cristicchi a Carmen Consoli con i Lautari, da Samuele Bersani ai Tiromancino, agli Zero Assoluto. Big e anche emergenti ai quali è rivolto un concorso ad hoc.