1906 - L’8 maggio nasce a Roma Roberto Rossellini, in una famiglia alto-borghese molto attiva in ambienti artistici e culturali.
1917/18 – Vive con la famiglia in una residenza romana molto prestigiosa e si nutre culturalmente nell’ambito delle sofisticate frequentazioni abituali della famiglia
1921/22 - Conduce una vita libera e serena. Diventa grande amico del compagno di liceo Giorgio Amendola, che successivamente sarà un esponente politico di spicco del PCI
1925 - Riesce ad evitare il servizio militare e conduce un’esistenza spensierata e priva di impegni di studio e lavoro.
1931 - Muore per malattia il padre. Ciò determina un impoverimento della famiglia che dovrà sostanzialmente cambiare stile di vita
1936/37 - Primo matrimonio con Marcella De Marchis e inizio dell’interessamento per il cinema. Nasce Marco Romano, il suo primo figlio
1938/39 - Scrive la Sceneggiatura di Luciano Serra pilota di Goffredo Alessandrini e gira alcuni cortometraggi
1941/43 - E’ il primo periodo di Rossellini come autore che opera nelle istituzioni del regime fascista, pur non facendo politica e non essendo iscritto al Partito
1945/47 - Si avvicina alla Resistenza e prende coscienza della situazione italiana. Gira uno dei suoi capolavori: Roma città aperta, poi altri due grandi pellicole come Paisà e Germania anno zero. E’ la cosiddetta “trilogia del neorealismo” o “della resistenza”.
1949 - Inizia a girare Stromboli con l’interpretazione di Ingrid Bergman che sposerà e con cui inizierà un sodalizio umano e artistico
1952/53 - Presenta con successo al Festival di Venezia Europa 51, poi gira Viaggio in Italia. E’ in questo periodo che cominciano le maggiori incomprensioni da parte della critica cinematografica
1955/56 - Inizia il periodo di esperienza all’estero. Prima in Francia dove è amico di François Truffaut e dove viene considerato uno dei padri della Nouvelle Vague, poi in India dove gira un importante documentario. In India inizia una storia d’amore, che durerà molti anni, con figlia di un produttore (Somali Das Gupta) che successivamente lo seguirà in Italia.
1951/60 - Questo decennio, iniziato con la svolta post-neorealistica (Europa 51 e Viaggio in Italia), si conclude con Viva l’Italia, pellicola che innescherà una feroce polemica con la critica di sinistra
1963/67 - E’ molto attivo nella produzione di opere per la televisione come La presa del potere da parte di Luigi XIV
1968 - E’ Presidente del Centro Sperimentale di Cinematografia
1969/73 - Sono anni di intense collaborazioni con la televisione italiana
1974/75 - Gira Anno uno e Il Messia, dopo aver tenuto lezioni di cinema negli Stati Uniti
1977 - Dopo aver presieduto la giuria del Festival di Cannes in cui viene premiato con la Palma d’oro il film dei Fratelli Taviani Padre padrone, muore il 3 giugno a causa di un attacco di cuore.FILMOGRAFIA
1936 - Daphne (cortometraggio)
1938 - Prélude à l'après-midi d'un faune (cortometraggio)
1939 - Fantasia sottomarina (cortometraggio)
1939 - Il tacchino prepotente (cortometraggio)
1939 - La vispa Teresa (cortometraggio)
1941 - Il ruscello di Ripasottile (cortometraggio)
1941 - La nave bianca
1942 - Un pilota ritorna
1943 - L'uomo dalla croce
1943 - Desiderio
1945 - Roma città aperta
1946 - Paisà
1947 - Germania anno zero
1948 - L'amore
1948 - La macchina ammazzacattivi
1959 - Stromboli, terra di Dio
1950 - Francesco, giullare di Dio
1952 - L'invidia (ne I sette peccati capitali)
1952 - Europa 51
1953 - Dov'è la libertà?
1953 - Viaggio in Italia
1953 - Ingrid Bergman (in Siamo donne)
1954 - Napoli '43 (in Amori di mezzo secolo)
1954 - Giovanna d'Arco al rogo
1954 - La paura (in Non credo più all'amore)
1958 - India, Matri Buhmi
1959 - Il generale Della Rovere
1960 - Era notte a Roma
1960 - Viva l'Italia
1961 - Vanina Vanini
1962 - Anima nera
1962 - Illibatezza (in RO.GO.PA.G.)
1966 - La prise de pouvoir par Louis XIV
1967 - Idea di un'isola
1968 - Atti degli Apostoli
1970 - Socrate
1971 - Blaise Pascal
1972 - Agostino d'Ippona
1973 - L'età di Cosimo de' Medici
1974 - Cartesius
1974 - Anno uno
1975 - Il Messia
1977 - Concerto per Michelangelo
1977 - Beaubourg, Centre d'art et de culture Georges Pompidou