Daniele Segre è nato ad Alessandria 1952 ed è autore di "cinema della realtà", di film di finzione e di spettacoli teatrali. Ha esordito come fotografo e realizza film e video fin dalla metà degli anni Settanta. I suoi primi lavori riguardavano problemi delle realtà giovanili disagiate (Perché droga, 1976; Il potere dev’essere bianconero, 1978) e la dignità e umanità di vite sofferte e difficili (Vite di ballatoio, 1984). Nel 1983 ha realizzato il lungometraggio Testadura, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, finzione sulla realtà di un microcosmo giovanile fatto di scelte ostinate e di quotidianità faticose. Ha fondato nel 1981 la società di produzione "I Cammelli" e, nel 1989, l’omonima “Scuola video di documentazione sociale”, che negli anni successivi, anche col sostegno dell’Unione Europea e Ministero del Lavoro, ha avviato decine di giovani alla delicata e difficile attività di autore audiovisivo.
Fra i suoi film documentari, quello sui delegati sindacali della CGIL (Partitura per volti e voci, 1991), sui minatori del Sulcis (Dinamite, 1994), i sieropositivi e malati di AIDS (Come prima, più di prima, t’amerò, 1995). Nel suo secondo lungometraggio, Manila Paloma Blanca, 1992, Segre ha indagato l’universo esistenziale di un attore emarginato, utilizzando anche inserti video da Tempo di riposo – interpretato, come il film, dall'attore Carlo Colnaghi.
Nel 1995 ha anche debuttato nella regia teatrale con Week-end di Annibale Ruccello. Opere come Non ti scordar di me (1995) e Paréven furmìghi(1997) sono incentrate sul fascino del set e dell’immaginario cinematografico, sulla costruzione (reale) di un cinema e la ricostruzione della realtà che il cinema consente. Fra le opere più recenti Sto lavorando?, 1998 (sull’inserimento lavorativo di un giovane con gravi problemi psichici) e A proposito di sentimenti, sull’affettività nei giovani colpiti da sindrome di Down, 1999; Protagonisti. I diritti del Novecento, e Via Due Macelli, Italia. Lasinistra senza Unità, 2000 (che ha anticipato il dibattito autocritico sulla sinistra italiana), Asuba de su serbatoiu, 2001, sulla chiusura di una fabbrica in Sardegna, Tempo vero, 2001, sui problemi dei malati di Alzheimere delle loro famiglie.
Segre è docente di regia (corso "Cinema e realtà") alla Scuola Nazionale di Cinema (Roma) e dal 2002 è co-direttore delBellaria Film Festival. Nel 2002 ha realizzato il film Vecchie, con Maria Grazia Grassini e Barbara Valmorin, che ha ricevuto vari premi e riconoscimenti e che è divenuto uno spettacolo teatrale, Vecchie. Vacanze al mare, Nel 2003 ha realizzato la serie di sei film documentari Volti - Viaggio nel futuro d'Italia, mandata in onda da RAI 3 (produttrice della serie) a partire dal gennaio 2004. Nel giugno 2004 ha realizzato il film lungometraggio Mitraglia e il Verme, interpretato da Antonello Fassari e Stefano Corsi.
Sponsor
FILMOGRAFIA
Perché droga (1976) Il Potere dev’essere bianconero (1978) Ragazzi di stadio (1980) Ritratto di un piccolo spacciatore (1982) Testadura (1983), lungometraggio Andata e ritorno (1985) Una serata in casa (1985), telefilm Sarabanda Finale (1989) episodio film collettivo Provvisorio quasi d’amore Occhi che videro (1989) Tempo di riposo (1991) Partitura per volti e voci (1991) Manila Paloma Blanca (1992), lungometraggio Crotone, Italia (1993) Dinamite (1994) Sei minuti all’alba (1996) Quella certa età (1996) Diritto di cittadinanza (1996) Un solo grido lavoro (1996) Non ti scordar di me (1997) Parèven furmighi (1997) E pensare che eri piccola. (1998), film di montaggio serie Alfabeto Italiano Sto lavorando? (1998) Sinagoghe – Ebrei del Piemonte (1999) A proposito di sentimenti (1999) Monda Mondo (doc. 2000) Via due Macelli, Italia – Sinistra senza Unità (2000) Asuba de su serbatoiu (2000/2001) Tempo vero (2001) Vecchie (2002) Volti (2003) 6 puntate su Rai3 Mitraglia e il Verme (2004)