Che il medium videoludico stia maturando, lo dimostrano praticamente operazioni quali la trasposizione interattiva delle Iene. La software house britannica Eidos, a distanza di ben 14 anni, trasforma in videogame la pellicola che ha lanciato Quentin Tarantino nell'olimpo cinematografico e che ha reso il genere pulp uno dei più copiosi in termini quantitativi. Le iene videoludiche, oltre a ricostruire i momenti topici del film, svela anche molti retroscena rimasti insoluti dopo la visione della pellicola.
La scelta obbligata per realizzare un videogame sulle Iene non poteva che cadere, sotto il profilo ludico, sui generi action e racing con risultati però piuttosto divergenti da un punto di vista qualitativo. Per quanto riguarda i livelli a piedi, non possiamo che promuovere a pieni voti il lavoro eseguito dai programmatori: Le iene si rivela essere una sorta di "simulatore di rapina" in cui sarà importante non solo l'azione ma anche l'aspetto psicologico della gestione degli ostaggi e dei rapporti con la polizia. Non così convincente invece l'aspetto a quattro ruote: come videogame di macchine, Le iene non va oltre una stentata sufficienza a causa di un level design piuttosto piatto e per un sistema di controllo non eccessivamente preciso.
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I saliscendi qualitativi si confermano nella componente estetica del titolo. Promosso a pieni voti il sonoro del gioco che presenta la stessa soundtrack del film ed anche il doppiaggio (rimasto in inglese ma con i sottotitoli in italiano) è di altissimo valore, con la partecipazione straordinaria della “iena” Michael Madsen. Sul fronte visivo invece, il videogioco si mantiene su livelli discreti con una buona cura per la realizzazione dei protagonisti e ambienti sufficientemente fedeli alla pellicola ma il dettaglio visivo generale non è di certo fra i più elevati visti su Playstation 2 (la versione da noi testata). Le iene è suddiviso in 15 livelli ed un giocatore mediamente esperto non impiegherà più di 6-8 ore per completarlo. A far rimanere il disco di gioco per maggior tempo all'interno della PS2 ci sono però ben tre finali diversi assolutamente da non perdere per i fan sfegatati di Quentin Tarantino.